Tragedia in gita scolastica: a Barcellona studente catanese cade da una nave e muore

Catania, Mondo

BARCELLONA. Uno studente quindicenne del liceo  scientifico «Ettore Majorana», di San Giovanni la Punta (Ct),  è morto ieri sera a Barcellona in Spagna cadendo da una nave  della Grimaldi Lines. Il ragazzo stava facendo un viaggio  d'istruzione con altri studenti di varie scuole italiane. I genitori sono partiti per la Spagna.


«Una tragedia, una tragedia!». A  parlare è la vicepreside dell'istituto, Maria Teresa Rizzo,  rimasta in Italia, mentre la preside si trova in Spagna, dove ha  accompagnato i ragazzi della scuola. Rizzo ha detto che i  ragazzi stavano partecipando allo stage «Amare leggere»,  organizzato dalla Grimaldi e che la tragedia «è avvenuta durante  la notte, mentre la nave era ormeggiata». La vicepreside ha aggiunto che i genitori sono stati avvertiti e sono partiti alla  volta di Barcellona.
A dare la notizia alla famiglia, che vive a San Giovanni la Punta, è stata la preside del liceo. La professoressa Rizzo è invece andata stamane intorno alle 9 in casa dei genitori per esprimere il suo cordoglio per quanto accaduto.
Lo studente, che la docente definisce «un ragazzo normalissimo», era figlio unico, la madre è una insegnante. Il ragazzo frequentava la seconda classe del Liceo scientifico, era uno degli alunni della vice preside. «Non so esattamente cose sia successo - ha detto Rizzo -, ma sono costantemente in contatto con la preside».


IL SINDACO: "I RAGAZZI STAVANO GIOCANDO SUL PONTE". «È una notizia assurda». È il commento del sindaco di San Giovanni la Punta, Andrea Messina, alla notizia della morte, avvenuta durante un viaggio di istruzione a Barcellona, in Spagna, di un ragazzo di 15 anni, che frequentava il liceo Ettore Majorana del paese. Il padre della vittima è direttore di banca. «Sembra che i ragazzi la notte scorsa - ha detto Messina, che ha parlato con la preside dell'istituto - siano tornati intorno alle 2 da una escursione a Barcellona. Si trovavano al decimo piano della nave. I ragazzi un pò più vivaci si sono messi a giocare sul ponte e questo ragazzino, che è forse uno dei può vivaci, è caduto in acqua. Quando l'hanno soccorso era già morto».   
«Stiamo cercando di metterci in contatto con la famiglia - ha aggiunto Messina - per capire quando è previsto i rientro della salma e poi insieme ai familiari decidere se proclamare il lutto cittadino. Credo che in Spagna sarà effettuata l'autopsia quindi ritengo che passerà ancora qualche giorno».

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