Questo sito contribuisce all’audience di Quotidiano Nazionale

Delitto Falcidia, marito assolto dopo 20 anni

CATANIA.È arrivata, dalla prima Corte  d'assise d'appello, a circa 20 anni dal delitto, la conferma  della sentenza d'assoluzione a Vincenzo Morici, il medico  accusato di avere ucciso per gelosia la sera del 4 dicembre 1993  la moglie, la professoressa Antonella Falcidia, nella loro  abitazione in via Rosso di San Secondo, a Catania. In primo  grado l'accusa aveva chiesto la condanna a 30 anni di reclusione  per uxoricidio con movente passionale.  In primo grado, a conclusione del  processo col rito abbreviato, il 3 marzo 2011, l'imputato è  stato assolto dal Gup Grazia Caserta, con la formula «per non  avere commesso il fatto». La Procura, che ha appellato la  sentenza, aveva chiesto la condanna a 30 anni di reclusione,  sostenendo che il presunto uxoricida avrebbe agito per motivi  passionali. Movente e richiesta di condanna ribaditi nella  requisitoria del procedimento di secondo grado.     Il collegio di difesa ha sempre ribadito l'innocenza del suo  assistito che «vuole sapere chi ha ucciso sua moglie».     


Vincenzo Morici, primario del reparto di Chirurgia generale  dell'ospedale di Taormina, fu arrestato il 14 marzo 2007, a  distanza di oltre 13 anni dalla morte della moglie, in  esecuzione di un ordine di custodia cautelare, con l'accusa di  omicidio. Il professionista fu scarcerato 25 giorni dopo dal  tribunale del riesame per mancanza di indizi. Decisione poi  ribadita dalla Cassazione.     L'inchiesta era stata riaperta dalla Procura di Catania nel  febbraio 2007. La svolta era arrivata dopo che uno scanner in  uso nell'università di Trieste - durante esami del Ris su una  macchia di sangue confusa ai bordi inferiori di un divano con  tappezzeria fiorata - aveva evidenziato, secondo l'accusa, le  prime tre lettere a stampatello del nome del marito, 'ENZ', che  sarebbero state scritte dalla vittima, che avrebbe così  indicato nel coniuge l'omicida. Una tesi non condivisa dal Gup  che ha assolto con formula piena l'imputato. 

Caricamento commenti

Commenta la notizia