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Catania calcio, quale futuro? Pulvirenti in riflessione

Catania, Archivio

CATANIA. La conferenza stampa di fine stagione di Nino Pulvirenti è stata rinviata di qualche giorno. A freddo e a mente serena, complice anche la trasferta portoghese del presidente accompagnato dall’amministratore delegato Pablo Cosentino. I due sono a Lisbona per risolvere “il caso Rinaudo”, che poi proprio un caso non è, tutt’altro. Il centrocampista argentino è arrivato a gennaio, ha strappato la maglia di titolare a Plasil, ha sostituito più che degnamente Almiron ed è stato tra i migliori per rendimento. Nelle ultime giornate è apparso un pochino nervoso, ma evidentemente di andare in B non gli andava proprio. Rinaudo vuole restare con grande soddisfazione del club etneo, dalla dirigenza al tecnico ai compagni. Se ha fatto bene, arrivando a campionato in corso e già in parte compromesso, non potrà che fare meglio iniziando la preparazione con il gruppo e migliorando ulteriormente la metabolizzazione del calcio italiano. Pulvirenti, quindi, conclusa la missione estera dovrebbe essere pronto a sottoporsi al fuoco di fila della stampa locale alla quale potrebbe annunciare un’altra importante operazione in entrata, ma anche i programmi a media e lunga scadenza: dall’immediato ritorno alla serie A all’accesso all’Europa league, con lo stadio nuovo da realizzare nel frattempo. A smorzare le critiche, ma non certo a smaltire l’amarezza, possono essere servite le dichiarazioni di Pablo Cosentino che, con grande umiltà, ha ammesso errori di questa stagione, partita forse con il piede sbagliato della presunzione. Protagonista degli arrivi a Catania di Silvestre, Barrientos, Castro e Leto, Cosentino scommette sulla futura esplosione del numero undici rossazzurro, anche lui protagonista in negativo di una stagione al di sotto delle aspettative.
Chi,invece, è andato bene e sta continuando ad andare meglio con la maglia della sua nazionale è il prodigio Norbert Gyomber. Il difensore slovacco ha subito dimostrato personalità e buona tecnica, che ha confermato anche nell’amichevole di venerdì contro il Montenegro. Insomma, non solo affidabile con la maglia del club ma anche in campo internazionale. Adesso, è atteso ad un’ulteriore verifica contro la Russia, lunedì. Le buone prestazioni del difensore…preoccupano la dirigenza rossazzurra. Il ragazzo sarebbe già da tempo sotto osservazione di alcune società italiane e straniere: le proposte indecenti potrebbero essere formalizzare già con l’apertura delle liste di trasferimento.
Per Pablo Cosentino una grana non da poco potrebbe essere quella di respingere le proposte al mittente e, nel contempo, adeguare l’ingaggio dello slovacco.

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