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Catania, chiede metà dello stipendio ai dipendenti minacciando il licenziamento: arrestata 44enne

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La titolare di una casa di riposo di Catania ha costretto i suoi dipendenti "restituire" il 50 percento del proprio stipendio da tre anni a questa parte. I carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro, su delega della Procura distrettuale della Repubblica, hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal gip del Tribunale etneo, nei confronti di una quarantaquattrenne del luogo, titolare di una società cooperativa che gestisce una struttura.

Per la donna le accuse sono estorsione aggravata ai propri dipendenti.

Le indagini sono partite grazie al coraggio di un dipendente che ha denunciato quanto accadeva nella casa di riposo. I militari hanno documentato come la donna costringesse sedici dipendenti a restituire metà dello stipendio, dietro minaccia di licenziamento, approfittando del loro stato di bisogno personale e familiare ed obbligandoli a svolgere turni di lavoro estenuanti. La donna inoltre non ha permesso ai lavoratori di fruire delle ferie, riposi settimanali ed indennità accessorie.

Quasi tutte le vittime hanno collaborato attivamente e, grazie alle loro dichiarazioni, i carabinieri hanno potuto accertare come ha operato la titolare della casa di riposo. La donna è indagata anche per il reato di caporalato.

© Riproduzione riservata

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