stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Salvini a Catania per il caso Gregoretti: "Abbiamo salvato vite e protetto un Paese"
AULA BUNKER

Salvini a Catania per il caso Gregoretti: "Abbiamo salvato vite e protetto un Paese"

«Interverrò in aula riportando alcuni dati del mio ministero. Abbiamo salvato vite e protetto un Paese, quello che non è accaduto dopo perché dopo di me ci sono stati morti annegati diritti negati. Mi dispiace solo di dovere far perdere tempo a giudici, avvocati, forze dell’ordine in un’aula bunker che solitamente è impiegata per processi di mafia. Io sono un cittadino italiano rispettoso di quello che la giustizia mi chiede per rispondere di quello che avevo promesso agli italiani di fare: bloccare il traffico di esseri umani e il business dell’immigrazione clandestina senza fare male a nessuno. Sono curioso di sentire cosa diranno in aula Conte, Di Maio, Toninelli e gli altri ministri che con me condividevano questa linea».

Lo ha detto Matteo Salvini entrando nell’aula bunker di Bicocca a Catania per l’udienza preliminare sul caso Gregoretti, dove è stato rinviato a giudizio per sequestro di persona per i ritardi nello sbarco dalla nave Gregoretti di 131 migranti ad Augusta il 31 luglio 2019.

«Sono curioso di sentire cosa diranno in aula Conte, Di Maio, Toninelli e gli altri ministri che con me condividevano questa linea». Gli ex ministri Danilo Toninelli ai Trasporti e Elisabetta Trenta alla Difesa saranno sentiti come testimoni.

«Il video in cui il premier Giuseppe Conte parla del governo e del ruolo dell’esecutivo nella decisione sugli sbarchi in Italia di migranti come idea condivisa è nella memoria difensiva già depositata agli atti del procedimento», ha detto l’avvocato Giulia Bongiorno difensore di Matteo Salvini entrando in aula bunker del carcere Bicocca.

Rinviata al 9 gennaio l’udienza preliminare prevista per oggi nella Procura di Palermo per l'inchiesta che vede l’ex ministro degli Interni, Matteo Salvini, accusato di sequestro di persona e abuso di atti d’ufficio per la vicenda Open Arms. Ne dà notizia la stessa Ong, sottolineando che il rinvio è legato alla concomitanza con l'udienza a Catania, dove è presente il leader della Lega, per il caso Gregoretti.

«La vicenda - si legge in una nota di Open Arms - si riferisce ai fatti accaduti nell’agosto del 2019, quando il nostro rimorchiatore, dopo aver soccorso 162 persone durante tre diverse operazioni di salvataggio, rimase 22 giorni di fronte alle coste di Lampedusa prima che venisse concesso un porto di sbarco. Oltre a noi, molte le associazioni presenti oggi a Palermo che chiederanno di costituirsi parte civile, tra queste Asgi, Giuristi Democratici, Legambiente, Cittadinanza Attiva».

 

 

© Riproduzione riservata

TAG: ,

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X