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L'ITINERARIO

Le sculture dei Gagini nel Catanese, Musumeci inaugura a Bronte il museo diffuso

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Inaugurata nella «Pinacoteca Nunzio Sciavarrello» di Bronte la seconda edizione del museo diffuso sulle opere dei Gagini, artisti palermitani originari del Canton Ticino, simbolo della scultura rinascimentale siciliana.

Il progetto, «Sicilia Terra di approdi: i Gagini di Bissone – Museo diffuso delle opere nella provincia di Catania», è stato finanziato dalla Regione Siciliana.

Promossa dalla Soprintendenza per i Beni culturali e ambientali di Catania, la prima edizione di questa mostra itinerante è del 2020 (soprintendente Rosalba Panvini), nel 2021 è stata riproposta (soprintendente Irene Donatella Aprile) all’Assessorato regionale ai Beni culturali e all’Identità siciliana; entrambe sono state realizzate su condivisione dell’assessore Alberto Samonà.

Alla inaugurazione, introdotta dal presidente della pinacoteca, Carmelo Indriolo, sono intervenuti monsignor Luigi Renna, neo arcivescovo metropolita di Catania; il sindaco di Bronte, Pino Firrarello; il presidente della Regione, Nello Musumeci; il dirigente generale del Dipartimento dei Beni culturali e dell'Identità siciliana, Calogero Franco Fazio; i soprintendenti di Catania e Reggio Calabria, rispettivamente Irene Donatella Aprile e Fabrizio Sudano (anche in Calabria, infatti, ci sono opere dei Gagini).

L’itinerario gaginiano etneo, con l’ausilio di un video, è stato illustrato da Grazia Emmanuele, dirigente dell’Istituto superiore Ignazio Capizzi di Bronte, da Carmela Cappa, storica dell’arte della Sopritendenza etnea, e dall’architetto Luigi Longhitano, direttore del restauro del gruppo marmoreo della Madonna Annunziata con l’Angelo, opera del 1543 di Antonino Gagini (figlio di Antonello e nipote di Domenico), esposta nell’omonimo Santuario di Bronte.

Il percorso espositivo racconta la storia dei Gagini, contiene illustrazioni delle sculture in territorio etneo e ripercorre le fasi dell’importante restauro del gruppo marmoreo di Bronte, eseguito nel 2020 dalla restauratrice Maria Scalisi, sotto la direzione della Soprintendenza di Catania, grazie all’impegno del rettore del Santuario dell’Annunziata, monsignor Nunzio Capizzi, e alla devozione dei fedeli, che l’hanno interamente finanziato.

Alla «Pinacoteca Nunzio Sciavarrello» di Bronte, la mostra sui Gagini è visitabile fino al prossimo 25 aprile.

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