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LA DENUNCIA

L'attacco del comitato pendolari: «Si celebra il Blues ma i treni continuano ad essere soppressi»

Non tutti i viaggiatori festeggiano la presentazione dell’arrivo del primo treno “Bimodale Hybrid Blues”nell'Isola, presentato a Palermo,  che entrerà in servizio sui binari della Sicilia. C'è il comitato pendolari siciliani, diretto da Giosuè Malaponti, che ha più di qualcosa da dire sull'arrivo di questi treni. "Ci sono dei pregi e dei difetti - dice Malaponte - la maggiore possibilità di fare servizi diretti su percorsi con linee elettrificate e non elettrificate (diesel) e da ciò scaturisce un miglioramento del servizio per l’utenza che non dovrà più scendere dal treno per risalire su un altro diesel. Un difetto invece sono le caratteristiche delle linee siciliane non ancora elettrificate non deve superare le 18 tonnellate per asse".

Il problema, però, sembra anche un altro, il solito: quello delle soppressioni. "Mentre a Palermo si festeggia in musica con la presentazione del nuovo treno “Blues”, alla stazione centrale di Catania veniva soppresso il Rv (regionale veloce) 5384 Siracusa-Catania-Messina delle 14.10", scrive Malaponti.

" Il Rv 5384 arrivato in stazione, alle 14.06 circa, al primo binario la gente si accalca per salire a bordo ed eravamo in tanti circa trecento persone. La partenza del treno è prevista alle 14.10, così come ogni giorno, ma il treno non si muove - racconta Malaponti -. Alle 14.18 circa il capotreno ci invita a scendere annunciando che il treno in questione è stato soppresso e che al quinto binario c’è il treno R 12982 delle 14.24. Il motivo della soppressione un problema all’infrastruttura e no al rotabile".

Al danno la beffa, continua il presidente del comitato pendolari. "Il problema all’infrastruttura ci può stare, quello che invece non ci sta, è aver fatto scendere oltre 300 persone dal Rv 5384 Pop per farci ammassare su un Minuetto. Considerato che la soppressione del treno Rv 5384 non è stata per un problema al materiale rotabile bensì per dei problemi all'infrastruttura, perché non è stato fatto proseguire il Rv 5384 come treno R 12982 dando la possibilità ai tantissimi viaggiatori di viaggiare seduti, non ammassati e in piedi. Ribadiamo la scarsa attenzione nei confronti della vostra clientela visti i fatti evidenti di oggi".

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