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Maggioranza spaccata e rissosa sul Piano urbanistico della Playa

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«La coalizione che ha sostenuto il sindaco in campagna elettorale non esiste più», tuona in Consiglio comunale il rappresentante di Fi, Santi Bosco

CATANIA. "Sul Pua, la gestione della delibera da parte dell'amministrazione non ci è piaciuta per nulla. E l'assessore Salvo Di Salvo adesso una riflessione dovrebbe farla. Dimettersi? Un suo problema di coscienza!". Nuccio Lombardo difende la scelta "ribelle" di Articolo 4, determinante mercoledì sera per approvare alcuni emendamenti che - parola di assessore - hanno "stravolto" il Piano urbanistico attuativo della Playa: "Noi abbiamo solo difeso un atto che lo scorso anno era stato votato proprio da Salvo Di Salvo, quando ancora era consigliere", sottolinea maliziosamente il capogruppo "Articolista". Sul “caso-Pua”, in agrodolce il commento di Enzo Bianco: “Sono felice perché il Consiglio ha detto no alla trasformazione del Palaghiaccio in centro commerciale, ma profondamente insoddisfatto perché gli emendamenti approvati diminuiscono gli spazi verdi”.

Inoltre, malgrado le affermazioni dell'assessore Di Salvo che mercoledì sera aveva negato possibili ritardi nell’approvazione definitiva del Piano da parte della Regione, Bianco ha puntato il dito su ”chi si è battuto per far approvare questi emendamenti, perché si assumerà la responsabilità di eventuali rallentamenti nell’iter del procedimento”.
Maggioranza spaccata, rissosa. Tra l'esponente della civica "Con Bianco per Catania" Alessandro Porto e gli alleati "dissidenti", stizziti scambi di accuse. "La coalizione che ha sostenuto il sindaco in campagna elettorale non esiste più", ha esclamato in Consiglio comunale il rappresentante di Forza Italia Santi Bosco. Le forze del centrosinistra potrebbero andare presto alla "verifica", peraltro sollecitata nelle scorse settimane dal Megafono con una nota inviata da Erika Marco dopo la sofferta approvazione del bilancio di previsione. Nuccio Lombardo, comunque, smentisce che il suo gruppo abbia voglia di rimpasto, malgrado vanti adesso appena un assessore - Angela Mazzola - e ben sette consiglieri: "Un confronto di maggioranza si dovrebbe fare, ma la nostra posizione sul Pua non nasce dalla volontà di mandare chissà quale segnale a Bianco. Non chiediamo alcuna modifica nella composizione della Giunta, anche se sull’avvicendamento tra Villari e Trojano non ci è stato comunicato nulla".

Tutto sbagliato sul Pua, almeno stando a Nuccio Lombardo: "L'amministrazione ha evitato ogni confronto con l'Aula. Hanno cercato di imporci la delibera, pretendendo che venisse approvata in un paio di giorni benché il parere del Consiglio regionale urbanistico fosse arrivato in settembre. Insomma, una logica da bere o affogare: non potevamo proprio accettarla!". Gongola il centrodestra. Oggi, Area Popolare - il gruppo formato da un drappello di consiglieri "vicini" a Giovanni La Via, l'europarlamentare eletto nella lista Ncd - terrà una conferenza stampa insieme con Grande Catania e Forza Italia. (*GEM*)

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