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CATANIA

Solidarietà a Bronte, selezionati gli "Ambasciatori del Telefono Rosa"

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Selezionati gli «Ambasciatori del Telefono Rosa» che il 28 settembre prossimo, nel corso del «Gala Ambassadors 2019» di Bronte, saranno insigniti dell’onorificenza. Tra i prescelti il giornalista Mediaset Simone Toscano, inviato di «Quarto grado». Prevista nel corso dell’evento, inoltre, la commemorazione delle giovani catanesi vittime di femminicidio fra il 2010 e il 2015: Valentina Salomone, Laura Russo, Veronica Valenti e Giordana Di Stefano.

Il Consiglio direttivo, «per l’impegno elargito in difesa dei minori e delle donne vittime di violenza», ha conferito la massima onorificenza di ambasciatore al sindaco di Bronte, Graziano Calanna, all’ex comandante della locale Stazione carabinieri, luogotenente Giuseppe Amendolia, al geometra Francesco Portale, alle professoresse Maria Pia Calanna (dirigente Istituto superiore Benedetto Radice di Bronte) e Mariella Guarnera (docente scuola media Cimbali- Castiglione), alla dottoressa Natalina Tempesta (ginecologa dell’Asp di Catania) e a Simone Toscano (giornalista Mediaset, inviato di «Quarto grado»).
Per la presidente del Telefono Rosa di Bronte, Antonella Caltabiano, «l’evento sarà un’occasione per concentrare l’attenzione sulla piaga sociale della violenza di genere, rimarcando la necessità della cooperazione di tutti, in quanto ognuno, nella propria vita quotidiana, può e deve fare la propria parte, impegnandosi attivamente per dare voce a ciò che purtroppo nella maggior parte dei casi rimane in silenzio, celato tra le mura domestiche».

«In ricordo delle loro figlie vittime di femminicidio e in segno di gratitudine per la loro opera di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne» il Consiglio, inoltre, ha deliberato un riconoscimento da conferire nel corso dell’evento alla famiglia della giovane di Biancavilla Valentina Salomone (uccisa nel 2010 a Adrano); a Giovanna Zizzo (mamma della piccola Laura Russo, accoltellata nel 2014 a San Giovanni La Punta); a Giuseppe Valenti (padre della giovane Veronica, accoltellata nel 2014 a Catania); a Vera Squatrito (mamma della giovane Giordana Di Stefano, accoltellata nel 2015 a Nicolosi).

«Le nomine, i riconoscimenti rappresentano un “ringraziamento” ed uno stimolo - ha precisato la Caltabiano - per portare avanti con maggiore determinazione ciò che le volontarie del Telefono Rosa di Bronte fanno dal 2011, anno della fondazione dell’Associazione, per aiutare le donne a tutelare i propri diritti e dare sostegno concreto alle vittime di violenza».
Al «Gala Ambassadors 2019» di Bronte, in programma per sabato 28 settembre, inoltre, sarà presentato il libro «Il Telefono Rosa una storia lunga trent’anni», alla presenza di Maria Gabriella Carnieri Moscatelli e Antonella Faieta (rispettivamente presidente e vice presidente nazionale dell’associazione), di volontarie e professioniste di Roma.

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