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LA STORIA

Dalla pista da ballo al ring, la giovane catanese Lucia Ayari stella nascente del pugilato

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Lucia Ayari con il maestro Antonino Maccarrone

Il pugilato femminile siciliano ha una piccola stella nascente, il suo nome è Lucia Elen Ayari, soprannominata “Alien". La pugile catanese, classe 2003, a livello pugilistico è un mix di tecnica di alto livello, un ottimo gioco di gambe, diretto destro micidiale e tanta voglia di migliorarsi. E ha già le idee chiare in merito al suo futuro e i suoi obiettivi sono ambiziosi.

“I traguardi che voglio raggiungere in futuro, non troppo lontano in fin dei conti, sono due: partecipare alle prossime Olimpiadi di Parigi nel 2024 ed entrare a far parte di un gruppo sportivo. Però prima di tutto sono concentrata sui campionati mondiali di quest'anno che si svolgeranno in Polonia. In verità non nascondo che un mio sogno nel cassetto è frequentare l'università, anche se con gli impegni sportivi al momento la vedo difficile, vedremo. Però voglio certamente terminare gli studi, sotto questo aspetto devo dire che i professori e le professoresse della mia scuola credono in ciò che faccio e ho il loro pieno appoggio”, dice la pugile catanese.

Lucia Ayari inizia la sua avventura nel pugilato grazie al maestro della Boxing Team Catania Ring, Antonino Maccarrone: “Fino a 13 anni non sapevo neanche cosa fosse il pugilato – afferma l'atleta 17enne -. Ma sono una ragazza che ha sempre praticato sport fin da piccola, in particolare ho fatto danza classica e zumba. A me piaceva molto il ballo, solo che a un certo punto l'ho trovato noioso. Così un giorno mentre facevo la mia lezione di zumba, nella stessa struttura dove mi alleno oggi, ossia il PalaNitta, il maestro Maccarrone mi disse queste parole: 'Tu hai la faccia da pugile'". Una affermazione che porta la Ayari a provare il pugilato. La scintilla scocca subito.

Dunque, iniziano gli allenamenti fino ad arrivare ai primi incontri a distanza di pochi mesi, nonché alla conquista del primo titolo italiano da junior. In totale la giovane pugile catanese vanta 3 titoli italiani, l'ultimo nel 2020, categoria 51Kg youth; un secondo posto agli europei del 2018, che quindi la consacra come vice-campionessa a livello europeo; bronzo ai campionati europei del 2019; la vittoria di tre tornei internazionali, rispettivamente nel 2018, 2019 e 2020. L'ultima vittoria risale a una settimana fa nell'ennesimo match a livello internazionale, dove Lucia ha vinto nel dual match Francia vs Italia.

La boxe ormai fa parte della vita di Lucia Ayari ed è proprio questo sport che l'ha aiutata a superare alcuni ostacoli e a risanare le ferite aperte: “Per me fare pugilato significa aggiungere quelle cose che mancano nella quotidianità – afferma -. Sul ring si è soli, o meglio davanti abbiamo l'avversaria e possiamo uscirne solo con le nostre forze. Questo sport mi ha rinforzata moltissimo e soprattutto mi ha cambiata in meglio. Basti pensare che da piccola ero molto irrequieta e scontrosa, il pugilato mi ha aiutata ad essere più lucida, quindi a riflettere meglio prima di fare qualcosa. Ovviamente il cambiamento non è avvenuto subito, nei primi incontri per esempio festeggiavo moltissimo dopo una vittoria e me ne vantavo un po' troppo. Tuttavia con l'aiuto del mio maestro ho capito che ciò che conta non è il verdetto. Bisogna  essere contenti di ciò che si è fatto sul ring, al di là del risultato”.

Il percorso che ha scelto Lucia non è dei più facili, infatti le capita spesso, magari in momenti difficili, di chiedersi: 'Perché lo faccio?' La campionessa catanese affronta questo tipo di domande con la mentalità di chi ha la stoffa da vera combattente e a tal proposito dice: “Quando mi capita di pormi questi interrogativi che possono mettermi in difficoltà, penso subito a quanto la boxe mi ha cambiata e mi ha fatto sentire meglio”.

Ayari ha un rapporto speciale col suo maestro Antonino Maccarrone: “Per me è come un padre. Ha sempre creduto in me. Penso che siamo molto simili perchè abbiamo vissuto esperienze quasi uguali sia in senso positivo che in senso negativo. Lui è sempre presente e mi da molto coraggio in momenti in cui ne ho bisogno. Il nostro rapporto è stupendo”.

Il prossimo impegno di Lucia Ayari sarà ai campionati mondiali youth che si terranno nella città di Kielce in Polonia dal 10 al 24 aprile.

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