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Emergenza cenere dall'Etna a Giarre: 12 mila tonnellate nel territorio

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Il Comune di Giarre, tra quelli più colpiti dell'ultima eruzione dell'Etna è in piena emergenza cenere vulcanica. I tecnici comunali hanno stimato una presenza di circa 12 mila tonnellate di cenere vulcanica nel territorio del Comune ionico-etneo. Attualmente sul territorio di Giarre, stanno operando 9 ditte private: sei per la pulizia di strade e piazze della Città, mentre altre tre ditte stanno lavorando per la pulizia di tetti e grondaie degli edifici scolastici, ma sembra una lotta impari. I cittadini sono al collasso, così come i titolari delle attività commerciali e artigianali.

Il Comitato Operativo Comunale (COC) presieduto dal sindaco Angelo D’Anna, si è nuovamente riunito per fare il punto della situazione in merito all’emergenza cenere vulcanica e implementare il servizio di raccolta, che ancora oggi registra sulla strade cittadine una notevole situazione di disagio soprattutto nelle strade di maggiore transito veicolare.

Presenti gli Assessori Alfio Previtera e Davide Camarda, i Dirigenti Comunali Letizia Nanì, Maurizio Cannavò, Giuseppa Rita Leonardi, il responsabile di protezione Civile comunale Salvo Grasso, diversi tecnici comunali e il comando del distaccamento di Giarre del Corpo Forestale. Presente all’incontro anche il Senatore. Cristiano Anastasi che ha fornito la propria collaborazione per quanto riguarda i contatti con la Prefettura di Catania al fine degli interventi da effettuarsi sulla SS 114.

Da domani, a seguito di accordi con la Prefettura di Catania con cui il Sindaco è stato giornalmente in contatto, dovrebbe entrare in azione una ditta inviata dall’ANAS per la pulizia della SS. 114 anche nel tratto urbano mentre si attende conferma per l’invio di un’altra “squadra” di intervento da parte della protezione Civile Regionale.

Inoltre è stato concordato di individuare il campo sportivo di San Giovanni Montebello quale aree temporanea di stoccaggio della cenere vulcanica da conferire successivamente in discarica. Proprio per tale motivo nelle prossime ore il Sindaco emetterà apposita Ordinanza per autorizzare in tal senso l’uso dell’area e disporre la momentaneamente interdizione dell’impianto sportivo da parte delle varie associazioni.

“Stiamo lavorando più velocemente possibile per ripristinare le normale condizioni di vita della Città - ha commentato il Sindaco Angelo D’Anna - che si spera di velocizzare con il supporto esterno da parte dell’ANAS e della Protezione Civile Regionale a seguito di invio nelle prossime ore di apposito personale. Ringrazio per il lavoro di collegamento svolto in questi giorni la Prefettura, il Sen. Anastasi e il Dipartimento della Protezione Civile. Per affrontare il grave problema del conferimento momentaneo di tutta la sabbia vulcanica da raccogliere, stimata in circa 12 mila tonnellate, stiamo disponendo l’uso momentaneo come area di stoccaggio dell’impianto sportivo di san Giovanni Montebello, in quanto come ribadito oggi dai tecnici in sede di COC, il Comune non ha altre aree comunali in grado di poter ospitare tale enorme quantità di materiale, che successivamente sarà depositato in discariche differenziate in base alla provenienza. Finita l’emergenza assicuro gli sportivi che tale impianto sarà perfettamente ripristinato per l’uso suo proprio ”.

© Riproduzione riservata

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