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La diga Pietrarossa ferma da 25 anni, il governo annuncia lo sblocco dei lavori

Catania, Politica
Diga Pietrarossa

Sbloccati i lavori della diga di Pietrarossa, tra le province di Enna e Catania. Succede dopo 40 anni dal suo concepimento e dopo 25 anni di fermo del cantiere, Ne dà notizia il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.

Per il vicepremier Salvini si tratta di «un intervento di eccezionale attualità in un periodo di siccità come quello che stiamo vivendo, trattandosi di una grande diga vigilata dal Mit e che alimenta, con i suoi 45 milioni di metri cubi di invaso, la dotazione del sistema idrico più importante della Sicilia, quello che irriga ben 17.500 ettari della piana di Catania».
Entro il prossimo 31 dicembre sarà pubblicato il bando dei lavori che avranno concreto avvio nei primi sei mesi del 2023 e si concluderanno nel 2026. L’intervento ha un importo complessivo di 82,2 milioni di euro.

«Un altro impegno assunto con gli agricoltori - dichiara dichiara l’ex presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, oggi ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare - è stato mantenuto. Si riapre fra qualche mese il cantiere nella diga di Pietrarossa, per essere finalmente completata. Tre anni fa abbiamo riaperto la procedura ferma da decenni tra Regione e Governo nazionale, abbiamo fatto redigere il progetto e dopo non pochi problemi siamo arrivati all’ultima tappa. Dopo 25 anni di attesa, le campagne della Piana di Catania potranno presto disporre di oltre 45 milioni di metri cubi d’acqua. Sono davvero soddisfatto».

Per l'assessore regionale dell'Agricoltura, Luca Sammartino «l'approvazione da parte del ministero delle Infrastrutture del progetto definitivo per completare la diga Pietrarossa, che si trova a cavallo delle province di Catania ed Enna, è un segnale importante di grande attenzione da parte del governo nazionale per il Sud e per la nostra Isola nello specifico. Si tratta, infatti, di un'opera strategica per il territorio della Sicilia orientale che ci consentirà di risolvere in buona parte il problema idrico della piana di Catania e di fornire maggiori servizi agli agricoltori della zona. Un risultato fondamentale nel percorso complessivo di riforme che intendo seguire alla guida di questo assessorato».

«La diga di Pietrarossa - ha commentato il deputato Nino Minardo, segretario regionale della Lega - è il simbolo di una sinergia istituzionale e politica efficace che rimedia a tanti, troppi, anni di ritardi. Sono grato al ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini e al presidente della Regione Renato Schifani per questo straordinario impegno per archiviare definitivamente la stagione delle opere incompiute».

«È certamente un’ottima notizia - dice il segretario regionale del Pd Sicilia e capogruppo del partito in commissione Trasporti alla Camera, Anthony Barbagallo - il bando entro il 31 dicembre per il completamento di un’opera strategica in particolare per la Piana di Catania quale è, appunto, la diga di Pietrarossa. È bene allo stesso modo sottolineare che, dopo 25 anni dall’avvio dei lavori, l’impianto situato tra le province di Enna e Caltanissetta è stato inserito tra le opere strategiche da Paola De Micheli, all’epoca ministra delle infrastrutture, che ha reperito le risorse dai fondi del Pnrr per cui il Pd si è speso in Europa per ottenere le risorse ad esso collegate». Barbagallo rivolge «un ringraziamento particolare al commissario straordinario Ornella Segnalini che ha seguito l’iter e ha consentito di raggiungere questo prestigioso obiettivo. Ora non servono gli annunci ma - conclude - piuttosto riconoscere anche i meriti di chi ha governato con responsabilità e lungimiranza».

Valeria Sudano ed Anastasio Carrà, parlamentari della Lega, parlano di «fatti concreti e in linea con le esigenze dei cittadini e della nostra Terra. Grazie, infatti, all’impegno del vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, diventa realtà un’opera concepita 40 anni fa e ferma da ben 25 anni», aggiungono.

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