stampa
Dimensione testo

Italia Viva a Catania, Renzi: "La situazione delle infrastrutture in Sicilia è ridicola"

"Non facciamo troppi ragionamenti astratti, Italia viva nasce per dare risposte concrete: sblocchiamo i cantieri affinchè la gente abbia un lavoro e non il reddito di cittadinanza. Noi dobbiamo dare lavoro di cittadinanza".

È quanto commenta Matteo Renzi a Catania a margine di una convention del suo partito. E aggiunge: "Io penso che una larga parte dell’elettorato moderato siciliano che rifiuta gli estremismi non può stare dentro la scommessa politica di Matteo Salvini, perchè lui è la negazione di chi pensa che la politica sia riformismo e moderazione, Salvini è l’estremista per definizione. Molta gente che ha votato per FI in passato, sicuramente voterà per noi".

"L'elettorato in Sicilia è mobile, come nel resto del Paese e in questa regione un anno e mezzo fa il M5s ha preso percentuali bulgare. Quindi c'è un elettorato che vota di volta in volta soggetti diversi".

E ancora sulle ferrovie siciliane commenta: "La situazione delle infrastrutture in Italia va rimessa a posto, in Sicilia è ridicola. Io vivo in una città in cui in 10 minuti arrivo alla stazione e poi sono a un’ora mezza per andare a Roma o a Milano. L'unità d’Italia non c'è sulle ferrovie, c'è nei libri di Storia e nelle Istituzioni".

"Contro questo gap infrastrutturale - ha aggiunto - il mio governo ha fatto uno sforzo di finanziamenti. Mi dicevano
'servono i soldi, servono i soldi...', col senno di poi forse dovevamo mettere qualche soldo di meno, ma dare qualche segnale di sblocco in più. E se uno ci pensa il sistema dei commissariamenti in almeno due città: Milano e Pompei".

© Riproduzione riservata

PERSONE:

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X